Concorso di idee per ampliamento scuola Cividino BG

L’idea progettuale si ispira ad un giocattolo comunemente usato dai bambini: i cubetti in legno sulle cui facce sono rappresentate le diverse lettere dell’alfabeto in varie colorazioni.
Assemblando i diversi cubi e le diverse lettere il bambino sviluppa la sua creatività e riesce allo stesso tempo ad incrementare le proprie capacità didattiche. E’ stata posta una particolare attenzione riguardo gli spazi verdi della scuola, infatti uno dei principi fondamentali di tutto il progetto è stato quello di lasciare inalterato il grande giardino sul lato Ovest, molto importante per i momenti di ricreazione e svago dei bambini. Oltre al campo da basket già esistente, il progetto propone degli spazi gioco come vero e proprio “progetto nel progetto”, che riprendono il tema dei cubi colorati della facciata con altalene, scivolo e piccole tribune, oltre ad una zona destinata ad accogliere un orto didattico-biologico. Coltivare un orto è infatti un attività che mette a frutto abilità manuali, conoscenze scientifiche, sviluppo del pensiero logico, attenzione ai tempi dell’attesa e maturazione di capacità previsionali. Lo spazio esterno è un luogo molto importante per il bambino, in quanto stimola il suo senso di responsabilità verso gli altri esseri viventi oltre a consolidare l’autonomia e l’abilità motoria. Nel giardino sono presenti numerosi alberi di diverse dimensioni e tipologie, alcuni dei quali verranno posizionati davanti alle aule, svolgendo la funzione di schermatura dalla luce diretta del sole nei periodi estivi.

Il progetto prevede inoltre la creazione di un tetto giardino, sulla porzione Ovest del secondo piano. Anche sul tetto verde ritroviamo il tema dei cubi che, oltre ad essere posti in facciata, si trovano anche al centro sottoforma di gazebo colorati, all’interno dei quali si possono svolgere attività didattiche all’aperto in piccoli gruppi o attività ricreative e di svago. Il tetto verde annovera tra i suoi pregi quello di valorizzare esteticamente l’edificio, migliorare l’isolamento acustico e termico (riducendo il fabbisogno energetico per il riscaldamento invernale) e raccogliere le acque meteoriche minimizzando il problema dello smaltimento delle acque di scolo. Il recupero potrà essere utilizzato come riserva per l’irrigazione del verde, oltre ad evitare il ripetersi di sovraccarichi nella rete fognaria di smaltimento in caso di precipitazioni di forte intensità. Lo spazio esterno della scuola verrà opportunamente recintato per garantire sia la sicurezza che l’identificazione e riconoscibilità dei luoghi da parte dei bambini.

E’ stata mantenuta l’attuale posizione dell’accesso principale, arretrato rispetto al filo della strada, per garantire una maggiore sicurezza dei bambini sia all’entrata che all’uscita della scuola. E’ stato inoltre pensato un nuovo cancello d’accesso che richiama sempre il tema dei cubi coloratiinoltre il secondo accesso, posizionato nella parte retrostante,verrà utilizzato principalmente dagli addetti al servizio mensa per il carico e scarico delle vivande e dei rifiuti.
I cubi in facciata, pensati come aggetti orizzontali per schermare i raggi solari, vogliono quindi essere un richiamo al tema giocoso. I cubi di diverse colorazioni, sono realizzati ognuno con all’interno una lettera diversa, anch’essa pensata per schermare la luce diretta del sole.
Abbiamo quindi fatto degli studi per verificare il grado di luce naturale indiretta all’interno delle aule in modo tale da rispettare la normativa ma soprattutto in grado di garantire un elevato confort, senza creare abbagliamenti, scolorimento degli oggetti e temperatura eccessiva nei periodi più caldi.
Produttività e risultati scolastici sono strettamente connessi con il livello di benessere garantito agli alunni all’interno degli ambienti scolastici. Per garantire una buona visione è necessario sfruttare al meglio la luce naturale disponibile ed integrarla con luce artificiale quando non è sufficiente. Un buon livello di luce naturale evita agli alunni e agli insegnanti un rapido affaticamento e l’insorgenza di veri e proprio malesseri.

La nostra soluzione riesce quindi a coniugare un piacevole effetto cromatico e volumetrico a livello estetico e sicuramente più attraente alla vista dei bambini con un miglioramento a livello energetico sia dal punto di vista dei guadagni solari invernali sia per quanto riguarda le schermature estive. Nel progetto la quasi intera totalità delle aule è orientata a sud come anche la nuova mensa (massimizzazione dei guadagni solari invernali). Sul lato nord sono invece situati i bagni e alcune aule speciali. Tutte queste nuove caratteristiche sono state oggetto di studio tramite apposito software in grado di misurare la luminanza e il fattore di luce diurna in ogni classe.
La grande vetrata dell’ingresso favorisce il benessere psico-fisico degli occupanti e aumenta i guadagni solari nel periodo invernale, la superficie vetrata ha infatti la duplice funzione di consentire il contatto visivo con l’ambiente esterno e di realizzare una soddisfacente distribuzione delle luminanze nell’ambiente interno.
A livello di collegamenti verticali saranno mantenute le scale esistenti, adattandole alle nuove necessità. La scala centrale che collegava il piano terra e primo è stata prolungata fino al secondo piano, mentre la scala secondaria che attualmente collega il piano terra all’interrato è stata anch’essa prolungata al secondo piano ed è stata inoltre attrezzata per essere anche luogo sicuro con porte a prova di fumo e uscita diretta all’esterno.

A livello energetico è stato prevista un’ottimizzazione di tutti i pacchetti perimetrali in modo da ridurre drasticamente tutte le dispersioni per trasmissione. In particolare per le pareti verticali perimetrali è stato pensato un cappotto esterno, esso renderà la trasmittanza delle pareti regolamentare secondo le ultime direttive DPR 50/09 e svolgerà anche la funzione di uniformare la facciata, soprattutto per quanto riguarda il lato nord, che non sarà schermato dai cubi ma verrà lasciato con una finitura in intonaco bianco. Sempre sul lato Nord si è pensato ad un simpatico accorgimento, consistente nel posizionare delle lamine colorate nell’imbotte di alcune finestre, per rendere il prospetto più accattivante, nonostante sia sicuramente più tradizionale rispetto alla facciata principale del lato Sud. Per quanto riguarda la copertura esistente verrà smantellata per far spazio al nuovo piano. Una parte di esso sarà protetta da una nuova copertura piana, staccata dalla struttura sottostante, sulla quale saranno posizionati i pannelli solari.
Questo accorgimento permetterà di evitare eccessivo surriscaldamento per irraggiamento, tipico invece di altri tipi di copertura. La scelta di una copertura metallica inoltre è stata dettata, oltre che da un migliore aspetto estetico, dalla necessità di limitare le lunghe e costose manutenzioni. Sempre a livello energetico il progetto prevede l’installazione di un ricircolo meccanizzato dell’aria che permetterebbe una notevole riduzione delle. Particolare attenzione poi è stata posta durante le mezze stagioni le quali rappresentano gran parte del periodo di attività della scuola. Durante tali periodi sarà infatti sfruttata anche la ventilazione naturale con serramenti che verranno aperti in particolari posizioni dell’edificio in modo da creare flussi termici naturali che sono in grado di garantire un ricambio d’aria sufficiente.
In conclusione, il progetto oltre ad adeguare l’edificio alle normative vigenti e ad adattarlo alle nuove necessità richieste, propone un notevole miglioramento della vivibilità degli spazi sia interni che esterni. Il tema giocoso che sta al centro dell’idea progettuale vuole infatti creare un atmosfera divertente, che possa sviluppare anche nel bambino curiosità ed interesse, anche nelle attività didattiche svolte in questi nuovi spazi.